Attività estere relative al periodo d’imposta 2016 – Anomalie con la compilazione del quadro RW – Comunicazioni ai contribuenti

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Dopo aver inviato ai contribuenti migliaia di lettere di compliance, l’Agenzia delle Entrate sta procedendo ora all’invio di questionari e inviti ex art. 32 del DPR 600/73 in merito alle attività finanziarie e patrimoniali possedute all’estero.
Tale procedura deriva dall’analisi dei dati ricevuti da parte delle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni secondo il Common Reporting Standard (CRS).
In particolare tali questionari si riferiscono a specifiche liste di lavorazione contenenti soggetti che, sulla base delle informazioni ricevute dalle autorità estere, non avrebbero dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi. Non si tratta solo di conti correnti o di plusvalenze finanziarie, ma anche di redditi da lavoro dipendente che, sulla base della residenza fiscale del soggetto, avrebbero dovuto essere riportati nella dichiarazione dei redditi.
In questi casi, si suggerisce comunque di fornire all’Agenzia delle Entrate l’informazione che giustifica la mancata compilazione del quadro RW e dei quadri reddituali.
Si segnala, infatti, che l’eventuale mancato riscontro o riscontro parziale a seguito dell’invio di un invito o questionario ex art. 32 del DPR 600/73 comporta per il contribuente il divieto di utilizzazione in sede amministrativa e processuale delle notizie e dei dati non addotti.

L’assistenza familiare ai disabili

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Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che, la Manovra 2018 ha disciplinato l’accesso alle agevolazioni previste con riferimento ai soggetti che di occupano della cura e dell’assistenza del familiare disabile.

La stessa manovra di Bilancio 2018 prevede al comma 254 l’istituzione di un fondo per il triennio 2018,2019 e 2020 con dotazione iniziale per ciascuno di questi anni pari a 20 milioni di euro.

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

Locazioni brevi

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Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che il Decreto Legge n. 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, stipulati a partire dal 1° giugno 2017, che hanno una durata non superiore a 30 giorni: le cosiddette “locazioni brevi”. In particolare, è ora possibile applicare le disposizioni in materia di “cedolare secca sugli affitti”, già utilizzabili per i redditi fondiari derivanti dalla locazione, anche ai redditi derivanti dai contratti di sublocazione, di concessione in godimento oneroso dell’immobile da parte del comodatario, di locazione che comprende servizi accessori (per esempio, la pulizia, la fornitura di biancheria).

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

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Bonus asilo nido 2018

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Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che, a decorrere dal 29 gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, è possibile presentare telematicamente domanda all’INPS per richiedere il c.d. “Bonus asilo nido 2018”.

Di seguito, vi riepiloghiamo i criteri e le condizioni di richiesta nonché le modalità attraverso le quali è possibile inoltrare l’istanza.

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

Schede carburante: le novità dal 1° luglio 2018

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A fronte delle novità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio per il 2018, con la stesura del presente documento intendiamo fornirvi delucidazioni circa le principali novità in materia di deducibilità del costo e detraibilità IVA assolta sull’acquisto di carburante nonché di fatturazione elettronica a partire dal 1° luglio 2018.

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

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Le nuove detrazioni per familiari a carico

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Con la stesura del presente documento intendiamo comunicavi che, la Manovra 2018 ha cambiato le regole delle detrazioni fiscali per i figli a carico. In particolare, il provvedimento ha aumentato la soglia di reddito entro la quale i figli possono essere considerati a carico fiscale dei genitori per presentare la dichiarazione dei redditi, ovvero i modelli 730 o Redditi (ex Unico).

La nuova soglia è fissata a 4.000 euro e sarà in vigore dal 1° gennaio 2019. Riguarderà comunque solo i figli fino ai 24 anni di età. Per i figli di età superiore ai 24 anni e per tutti gli altri familiari il limite di reddito che fa uscire dallo stato di familiare a carico resta di 2.840,51 euro per anno di imposta

L’approfondimento è nella nostra pagina delle Informative

Cessione totalitaria di partecipazioni

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Nella sentenza 9.4.2018 n. 8619, la Corte di Cassazione ha ribadito che, con riferimento a operazioni realizzate durante la vigenza della precedente disciplina, gli uffici potevano riqualificare in cessione di azienda le cessioni totalitarie di partecipazioni senza provare l’intento antielusivo e senza obbligo di instaurazione del contraddittorio. Il nuovo art. 20 del DPR 131/86, avendo natura innovativa, non può essere applicato retroattivamente.