Tirocini – Apprendistato – Novità della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022) – Criticità (audizione Fondazione Nazionale dei Commercialisti 15.3.2022)

In audizione in Senato, la Fondazione nazionale dei commercialisti ha formulato, con un documento del 15.3.2022, alcune considerazioni su tirocini e apprendistato.
In particolare, la Fondazione sottolinea che:
– è necessario introdurre meccanismi che permettono di verificare se la formazione erogata durante il tirocinio sia strumentale all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, anche mediante la responsabilizzazione degli enti autorizzati alla promozione dei tirocini extracurriculari nonché alle modalità di certificazione delle competenze trasmesse;
– il riordino della disciplina sui tirocini, prevista dall’art. 1 co. 720-726 della L. 234/2021, rischia di ridurre il potenziale di questo istituto considerato che le future Linee guida dei tirocini (ancora da emanare) potrebbero circoscrivere l’applicazione dei tirocini ai soli soggetti con difficoltà di inclusione sociale.
– occorre valorizzare e semplificare l’apprendistato;
– risulta insufficiente lo sgravio introdotto dall’art. 1 co. 645 della L. 234/2021 per l’apprendistato di primo livello, visti i costi aziendali che tale tipologia comporta.

Omesso/tardivo reverse charge – Sanzioni da omesso versamento (Cass. 15.3.2022 n. 8283)

In caso di omessa o tardiva autofatturazione, si rendono applicabili le sanzioni di cui all’art. 13 del DLgs. 471/97 quand’anche non ci sia stato, visto il peculiare meccanismo di assolvimento dell’imposta, un materiale omesso versamento ad esempio in quanto la violazione ha avuto effetto sul pro rata.
Rimangono applicabili le sanzioni sull’omesso reverse charge dell’art. 6 co. 9-bis del DLgs. 471/97.
Il giudice del rinvio, precisa la Cass. 15.3.2022 n. 8283, deve valutare se la sanzione da omesso versamento dell’art. 13 del DLgs. 471/97 è rispettosa, alla luce delle circostanze di fatto, del principio di proporzionalità.

Detrazioni “edilizie” – Comunicazione delle opzioni per la cessione del credito o lo sconto in fattura – Proroga al 29.4.2022 – Emendamento al DL 4/2022 (DL “Sostegni-ter”)

Un emendamento al testo del DL 4/2022 (DL “Sostegni-ter”), attualmente in corso di conversione in legge, prevede la proroga fino al 29.4.2022 del termine (attualmente fissato per il 7.4.2022) per la comunicazione, exart. 121 del DL 34/2020, dell’opzione di sconto sul corrispettivo o di cessione del credito d’imposta relativo alla detrazione “edilizia”. Il testo del Ddl. di conversione, sul quale il Governo ha espresso la volontà di porre la questione di fiducia, sarà oggi oggetto d’esame in Parlamento.

Rate in scadenza nel 2020, nel 2021 e nel 2022 – Proroga – Emendamento al DL 4/2022 (DL “Sostegni-ter”)

In base all’art. 1 del DL 21.10.2021 n. 146, le rate da rottamazione dei ruoli e da saldo e stralcio scadute nel 2020 e nel 2021 avrebbero dovuto essere pagate entro il 9.12.2021.
Se verrà approvato un emendamento al DL 4/2022:
– le rate scadute nel 2020 andranno pagate entro il 30.4.2022;
– le rate scadute nel 2021 andranno pagate entro il 31.7.2022;
– le rate scadenti nel 2022 andranno pagate entro il 30.11.2022.

Interventi di riqualificazione energetica e antisismici – Superbonus del 110% (risposte Agenzia delle Entrate a Telefisco 23.6.2021).

Nell’ambito delle risposte fornite nell’edizione speciale di Telefisco 2021, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la riduzione del 50% della detrazione prevista in caso di interventi su immobili ad uso promiscuo troverà applicazione anche con riferimento alle spese sostenute dal coniuge del professionista.
Inoltre, è stata riconosciuta la possibilità di beneficiare del superbonus del 110% nel caso di un intervento di sostituzione di una caldaia oggetto, in precedenza, dell’ecobonus (art. 14 del DL 63/2013) o, ancora, nell’ipotesi di sostituzione di infissi già oggetto di ecobonus (art. 14 del DL 63/2013), con altri più performanti.
Per quanto, infine, attiene gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici è stato chiarito che il contribuente potrà accedere al superbonus del 110% anche nelle more del perfezionamento del contratto con il GSE (requisito richiesto dall’art. 119 co. 7 del DL 34/2020), a condizione, tuttavia, che il beneficiario risulti in possesso della comunicazione di accettazione dell’istanza presentata al GSE medesimo.

Contributo a fondo perduto del DL “Sostegni” – Ulteriori chiarimenti (risposte a interpello Agenzia delle Entrate 24.6.2021 nn. 438 – 445)

L’Agenzia delle Entrate, con le risposte a interpello 24.6.2021 nn. 438 – 445, ha fornito ulteriori indicazioni in merito al contributo a fondo perduto del DL “Sostegni” (art. 1 del DL 41/2021).
In estrema sintesi:
– le risposte nn. 439, 444 e 445 ribadiscono che, ai fini dei requisiti per l’accesso al contributo, l’affitto d’azienda non interrompe la continuità aziendale;
– le risposte nn. 440 e 441 confermano che per i distributori di carburanti l’ammontare dei ricavi deve essere determinata al netto del prezzo corrisposto al fornitore;
– la risposta n. 443 afferma che il contributo “Sostegni” non rileva ai fini della determinazione della soglia dei ricavi/compensi per l’accesso al regime forfetario;
– la risposta n. 438 chiarisce che ai fini del computo del fatturato, nell’ambito dell’editoria rilevano solo le copie di libri vendute, spedite o consegnate, e non quelle che siano state semplicemente stampate e stoccate in magazzino;
– la risposta n. 442 conferma che nella nozione di fatturato rientrano non soltanto i ricavi di cui all’art. 85 del TUIR, ma anche altre componenti di reddito, come le plusvalenze.

Aiuti fino a 50mila euro per nuove attività imprenditoriali e professionali

Si tratta di finanziamenti a tasso zero, tra cinquemila e 50 mila euro finalizzati all’avvio di piccole iniziative imprenditoriali a cui possono accedere anche le donne inattive e ai disoccupati di lunga durata.

L’agevolazione sarà richiedibile in tutta Italia e per qualsiasi settore, senza limiti di età. Ma continuerà ad essere accessibile anche per i cosiddetti Neet (giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione), iscritti al programma Garanzia giovani.Requisito, quest’ultimo, ovviamente non richiesto agli altri, nuovi, potenziali beneficiari.

Requisiti per l’istanza

In merito ai requisiti dei giovani Neet (testualmente «Not in Education, Employment or Training»), l’agevolazione prescrive che siano maggiorenni al momento della presentazione della domanda, iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29° anno di età e non impegnati in altre attività lavorative. O in percorsi di studio o di formazione professionale. Per quanto riguarda le donne inattive, anche queste non devono essere occupate in altri lavori al momento della presentazione dell’istanza. Mentre, i disoccupati di lunga durata, oltre ad essere maggiorenni devono anche aver presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro (Did).

Le agevolazioni potranno essere richieste da: imprese individuali; società di persone; società cooperative e cooperative sociali composte al massimo da 9 soci. Ma tutte queste attività dovranno essere: – costituite da non più di un anno rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive; – non essere ancora costituite, ma bisognerà farlo entro tre mesi dall’eventuale ammissione alle agevolazioni. Potranno richiedere l’incentivo anche le associazioni professionali e le società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Lo Studio è a disposizione per l’assistenza nella richiesta dei finanziamenti.