Obbligo di fatturazione elettronica – Cessione di carburante agricolo – Cessione di carburante dalla cooperativa ai soci

FacebookTwitterShare

L’obbligo di fatturazione elettronica si applica, a partire dall’1.7.2018, anche alle cessioni di carburante agricolo. Infatti, come ricordato nell’ambito della circ. Agenzia delle Entrate 30.4.2018 n. 8, l’obbligo in questione riguarda la generalità delle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per autotrazione.
A tal proposito, si osserva che, sebbene l’art. 1 co. 920 della L. 205/2017 preveda l’obbligo di documentazione mediante fattura elettronica per gli acquisti di carburante per autotrazione da parte di soggetti IVA “effettuati presso impianti stradali di distribuzione” e il successivo co. 922, nell’imporre il pagamento con mezzi tracciabili ai fini della deducibilità della spesa, faccia riferimento ai carburanti destinati ad autoveicoli di cui all’art. 164 del TUIR, che non comprendono, ad esempio, i trattori, l’obbligo di emissione della fattura elettronica riguarda anche il carburante agricolo.
Rientrano nel medesimo obbligo anche le cessioni di carburante da parte di una cooperativa di autotrasportatori che acquista il carburante all’ingrosso e lo rivende ai soci. In tal caso, se i rifornimenti sono provati da un documento di consegna, la cooperativa può emettere anche una fattura elettronica riepilogativa mensile.

Società di comodo – Disapplicazione mediante interpello – Modalità

FacebookTwitterShare

Al fine di ottenere la disapplicazione della disciplina delle società di comodo per l’esercizio 2017, l’istanza di interpello va inviata entro il 31.10.2018; tuttavia, per poter recepire la risposta dell’Amministrazione finanziaria in sede di compilazione del modello REDDITI, tenuto conto del termine di 120 giorni concesso all’Agenzia per rispondere, occorre anticipare l’invio al 28.6.2018 (ndr 3.7.2018).
Considerando altresì le eventuali sospensioni del termine, in presenza di richieste di documentazione, è opportuno predisporre le istanze entro la fine di maggio.
Si ricorda che l’interpello è facoltativo, potendo la società disapplicare la disciplina in modo autonomo, dandone apposita comunicazione nel modello REDDITI 2018.

Definizione ex DL 193/2016 – Termine per revocare e modificare la domanda di rottamazione – Scadenza del 15.5.2018

FacebookTwitterShare

Il prossimo 15.5.2018 scade il termine ultimo per presentare l’istanza di rottamazione dei ruoli.
Così come confermato dall’Agenzia Entrate nel corso di Telefisco 2018, è possibile, entro tale data, revocare, sostituire o integrare liberamente le istanze già presentate.
Nel caso in cui il debitore abbia omesso di indicare il numero delle rate, tale scelta non è più modificabile dopo il 15.5.2018.

Obbligo di fatturazione elettronica – Regole di emissione e ricezione delle fatture – Effetti sulle fatture alla P.A. (provv. Agenzia delle Entrate 30.4.2018 n. 89757)

FacebookTwitterShare

fFIl provv. Agenzia delle Entrate 89757/2018 ha definito le nuove regole di emissione e ricezione delle fatture elettroniche prevedendo alcune semplificazioni.
Tali regole, tuttavia, non riguardano le fatture emesse nei confronti della Pubblica amministrazione ma soltanto quelle nei confronti di soggetti diversi da queste, come individuati dall’art. 1 co. 909 della L. 205/2017. Per le fatture verso la P.A., infatti, restano valide le regole di cui al DM 3.4.2013 n. 55 che continuano a prevedere:
– le notifiche d’esito committente (notifica di accettazione o rifiuto della fattura) che possono essere inviate entro 15 giorni al Sistema di Interscambio da parte della P.A. ricevente;
– l’inserimento obbligatorio del codice identificativo univoco dell’ufficio destinatario della fattura, ai fini del suo indirizzamento;
– in caso di impossibilità di recapito della fattura, l’invio della notifica di mancata consegna e, dopo 10 giorni, dell’attestazione di avvenuta trasmissione con impossibilità di recapito, che deve essere successivamente inviata alla P.A. destinataria con canali telematici diversi dal SdI.

Attività estere relative al periodo d’imposta 2016 – Anomalie con la compilazione del quadro RW – Comunicazioni ai contribuenti

FacebookTwitterShare

Dopo aver inviato ai contribuenti migliaia di lettere di compliance, l’Agenzia delle Entrate sta procedendo ora all’invio di questionari e inviti ex art. 32 del DPR 600/73 in merito alle attività finanziarie e patrimoniali possedute all’estero.
Tale procedura deriva dall’analisi dei dati ricevuti da parte delle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni secondo il Common Reporting Standard (CRS).
In particolare tali questionari si riferiscono a specifiche liste di lavorazione contenenti soggetti che, sulla base delle informazioni ricevute dalle autorità estere, non avrebbero dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi. Non si tratta solo di conti correnti o di plusvalenze finanziarie, ma anche di redditi da lavoro dipendente che, sulla base della residenza fiscale del soggetto, avrebbero dovuto essere riportati nella dichiarazione dei redditi.
In questi casi, si suggerisce comunque di fornire all’Agenzia delle Entrate l’informazione che giustifica la mancata compilazione del quadro RW e dei quadri reddituali.
Si segnala, infatti, che l’eventuale mancato riscontro o riscontro parziale a seguito dell’invio di un invito o questionario ex art. 32 del DPR 600/73 comporta per il contribuente il divieto di utilizzazione in sede amministrativa e processuale delle notizie e dei dati non addotti.

L’assistenza familiare ai disabili

FacebookTwitterShare

Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che, la Manovra 2018 ha disciplinato l’accesso alle agevolazioni previste con riferimento ai soggetti che di occupano della cura e dell’assistenza del familiare disabile.

La stessa manovra di Bilancio 2018 prevede al comma 254 l’istituzione di un fondo per il triennio 2018,2019 e 2020 con dotazione iniziale per ciascuno di questi anni pari a 20 milioni di euro.

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

Locazioni brevi

FacebookTwitterShare

Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che il Decreto Legge n. 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, stipulati a partire dal 1° giugno 2017, che hanno una durata non superiore a 30 giorni: le cosiddette “locazioni brevi”. In particolare, è ora possibile applicare le disposizioni in materia di “cedolare secca sugli affitti”, già utilizzabili per i redditi fondiari derivanti dalla locazione, anche ai redditi derivanti dai contratti di sublocazione, di concessione in godimento oneroso dell’immobile da parte del comodatario, di locazione che comprende servizi accessori (per esempio, la pulizia, la fornitura di biancheria).

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.

cropped-logosito

Bonus asilo nido 2018

FacebookTwitterShare

Con la stesura del presente documento intendiamo comunicarvi che, a decorrere dal 29 gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, è possibile presentare telematicamente domanda all’INPS per richiedere il c.d. “Bonus asilo nido 2018”.

Di seguito, vi riepiloghiamo i criteri e le condizioni di richiesta nonché le modalità attraverso le quali è possibile inoltrare l’istanza.

L’approfondimento è nella nostra pagina delle informative fiscali.